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Il regolamento

Regolamento Organizzativo e dei Servizi al Pubblico

della biblioteca comunale "Antonio Gamberi"

Titolo 1: Istituzione e finalità

Articolo 1 – Principi

Il Comune di Roccastrada riconosce il diritto all'informazione e alla documentazione, come momento essenziale per la crescita civile e sociale dei cittadini, demandando la biblioteca comunale ad operare come centro informativo locale che rende prontamente disponibile per tutti i suoi utenti ogni genere di conoscenza ed informazione. I servizi della biblioteca sono forniti sulla base dell’eguaglianza di accesso per tutti, senza distinzione di età, razza, sesso, religione, nazionalità, lingua o condizione sociale; in particolare la biblioteca opera per l’affermazione di una prospettiva interculturale che ponga in valore le differenze culturali e la loro convivenza come fattore di civiltà.

Articolo 2 – Compiti e servizi

La Biblioteca Comunale, denominata "Antonio Gamberi" e che ha sede presso il Palazzo Municipale in piazza Dante Alighieri 11, con riferimento a quanto disposto dalla legislazione nazionale e regionale, attua i seguenti interventi:a) raccoglie, ordina e predispone per il pubblico documenti in qualsiasi supporto, anche video, sonori, multimediali e telematici;b) raccoglie e valorizza la documentazione sul territorio comunale, al fine di custodire e trasmettere la memoria storica locale;c) raccoglie, ordina e predispone opere per le minoranze etniche e linguistiche presenti nel territorio comunale e promuove con le stesse il criterio di reciprocità;d) favorisce l’uso della Biblioteca, in particolare, dei bambini e dei ragazzi, organizzando specifici servizi a loro rivolti, in stretta collaborazione con le istituzioni scolastiche; e) si adopera per l’eliminazione degli ostacoli che separano speciali categorie di cittadini dall’utilizzo della Biblioteca tramite l’acquisto di opere adeguate, servizi di consegna a domicilio e quant’altro serva allo scopo;f) promuove studi e ricerche di rilevanza locale, individuando poi le migliori forme di promozione del materiale prodotto;g) promuove il diritto alla lettura e allo studio, raccordandosi con le associazioni territoriali e con le istituzioni scolastiche, e si adopera come centro di iniziativa e di supporto per azioni che abbiano come scopo l’educazione permanente;h) organizza e collabora all’organizzazione di incontri, dibattiti, mostre e quant'altro sia individuato per la crescita culturale dei cittadini;i) fornisce un facile accesso al contenuto delle reti virtuali ed in particolare acquisisce, organizza e produce documenti di informazione giovanile, in collaborazione con le altre istituzioni del territorio, traendoli da supporti tradizionali o telematici, anche su richiesta specifica dell'utenza;l) si adopera per il prestito interbibliotecario;m) decentra i propri servizi su tutto il territorio comunale, tramite punti bibliotecari individuati nei tempi e nelle forme da appositi atti amministrativi. La Biblioteca si impegna a cooperare con le altre agenzie informative comunali, provinciali e regionali, al fine di poter ampliare la propria disponibilità informativa. Aderisce al Sistema Bibliotecario della Provincia di Grosseto, contribuendo al suo sviluppo ed effettua i suoi interventi biblioteconomici e bibliografici in armonia con gli indirizzi programmati dalla Regione.

Titolo 2: Patrimonio, gestione e bilancio


Articolo 3 – Patrimonio
Il patrimonio della Biblioteca Comunale consiste in:- materiale documentario su vari supporti;- cataloghi, inventari, banche dati;- attrezzature, arredi e strumenti informatici;- immobili, anche periferici, che ospitano i servizi.Il Patrimonio è custodito dal Responsabile di Biblioteca che informa per iscritto il Dirigente delle eventuali sottrazioni o manipolazioni avvenute.La variazione del patrimonio documentario avviene solitamente tramite acquisto da fornitori stabiliti con atti amministrativi comunali, nonché con scambi e doni, accettati o forniti con disposizione del Responsabile in caso di beni di modesta entità o con apposita deliberazione della Giunta Municipale in caso operazioni di rilevante valore economico. Tale patrimonio viene registrato nell’inventario cronologico di entrata della Biblioteca.Il materiale documentario che non può più assolvere la sua funzione sarà scaricato dai registri inventariali e distrutto, su proposta dell'Ufficio, con delibera della Giunta Municipale.

Articolo 4 - Gestione amministrativa
La gestione della Biblioteca avviene "in economia", secondo quanto disposto dalla D. lsg 267/2000.

Articolo 5 - Gestione finanziaria Il bilancio di previsione annuale e quello pluriennale del Comune contengono capitoli di entrata e di uscita intestati alla Biblioteca.

Articolo 6 - Gestione biblioteconomica
La Biblioteca adotta norme biblioteconomiche standard internazionali per la conservazione, catalogazione, ordinamento e fruizione del materiale documentario, tenuto conto delle disposizioni nazionali e regionali in materia.

Titolo 3: I servizi al pubblico


Articolo 7 – Generalità
Gli spazi e i servizi della Biblioteca si articolano per tipologia di utenza e di materiale, individuando spazi autonomi per la consultazione e per la lettura ad uso di bambini e ragazzi.I servizi sono gratuiti; possono tuttavia essere poste a carico degli utenti le spese sostenute per l’erogazione di particolari servizi, aggiuntivi a quelli di base, che per la loro natura, per il loro funzionamento o per tipo di fornitura, comportino costi supplementari interno o esterni, anche connessi all’utilizzazione di tecnologie. Le tariffe sono stabilite da delibera della Giunta Municipale.

Articolo 8 – Accesso, Orario di apertura, Consultazione

L'accesso alla Biblioteca è libero, benché possa essere limitato in alcuni periodi da particolari motivi funzionali.L'orario di apertura è fissato dalla G.M., sentito il parere del Dirigente di Settore e tenuto conto delle valutazioni emerse in consultazioni formali o informali con l'utenza singola o con gruppi organizzati, ed è affisso in visione al pubblico. In ogni caso l’orario non può essere inferiore alle 24 ore settimanali, se non per temporanei e imprescindibili motivi tecnici.La consultazione in sede dei cataloghi e del patrimonio documentario è libera.Il Responsabile può disporre che parte del materiale, per tipologia particolare, sia sottoposto a limitazioni di consultazione; per tale materiale serve un'autorizzazione scritta e motivata da parte del Responsabile.

Articolo 9 - Prestito

Tutti i cittadini possono usufruire del prestito domiciliare del patrimonio documentario.Per accedere al prestito è sufficiente iscriversi al servizio, compilando un modulo che accerti la situazione anagrafica e l'integrale rispetto del presente regolamento.L'iscrizione è libera per tutti i cittadini, anche residenti in altri comuni o di nazionalità diversa, di qualunque età anagrafica; per i minori di 14 anni, è necessaria la sottoscrizione del genitore o di chi ne fa le veci: al nuovo utente verrà rilasciata una tessera personale, corredata con un numero di riconoscimento.Il numero massimo delle opere in prestito contemporaneamente per ogni utente è in numero di 3 (tre), ad eccezione di situazioni debitamente motivate e approvate dal Responsabile.Per opere particolari (novità editoriali, riviste, …), il numero scende ad 1 (una) unità, valenti come parte del numero complessivo.Il prestito avviene alle seguenti condizioni:ha durata di 30 giorni, rinnovabile, se l'opera non è stata prenotata; la durata è di 15 giorni nel caso di opere di interesse contingente (novità editoriali, opere particolari, …) o di periodici;
nel caso in cui il materiale prestato non venga restituito nel termine previsto, viene inviato un sollecito all'utente;
è prevista l'esclusione temporanea (da 2 a 6 mesi) dal servizio nel caso in cui sono stati registrati ritardi ripetuti o prolungati; l’esclusione sarà definitiva nel caso l’utente non abbia intenzione di restituire un’opera o qualora abbia raggiunto una quantità considerevole di ritardi ripetuti o prolungati (tale avviso va spedito con raccomandata A.R.);
in caso di smarrimento o grave deterioramento, l’utente dovrà provvedere alla sostituzione dell’opera con un altro esemplare identico o equipollente, concordato con il Responsabile;
al momento della consegna e della restituzione del materiale, viene rilasciata una cedola apposita, firmata dall'utente la prima e dal personale di servizio la seconda; le cedole valgono come prova dell’avvenuto prestito o restituzione;
sono escluse dal prestito le opere di consultazione generale, le sezione del fondo antico e speciale.
E’ possibile prorogare il prestito di un’opera per altri 20 giorni, qualora l’opera non sia soggetta a prenotazione, recandosi in biblioteca per sottoscrivere la cedola apposita.La prenotazione di un’opera si può effettuare anche via telefonica e sarà cura degli addetti registrare la richiesta ed avvisare l’utente quando l’opera si renderà disponibile. La prenotazione si intenderà valida fino al 7° giorno dall’avviso della disponibilità.Il prestito alle classi scolastiche può prevedere deroghe sia per il numero dei documenti che per i limiti di durata.Particolari condizioni possono essere previste per il prestito nei confronti di speciali categorie di cittadini (portatori di handicap, non vedenti o udenti, lungodegenti, …) impossibilitati a frequentare la sede bibliotecaria.

Articolo 10 – Prestito interbibliotecario
La Biblioteca partecipa del prestito interbibliotecario con le modalità convenute insieme alle altre biblioteche provinciali, di cui si dà conoscenza agli utenti, ed in generale con biblioteche italiane e internazionali. In ogni caso, il prestito realizzato con biblioteche non aderenti al Sistema prevede per l’utente il pagamento delle spese postali per la spedizione e per la restituzione dell’opera.

Articolo 11 – Informazioni bibliografiche La Biblioteca presta attenzione ai servizi di informazione bibliografica agli utenti, utilizzando le strumentazioni e le metodologie più opportune, anche telematiche. L’assistenza o consulenza è garantita anche a distanza ad utenti che si rivolgono alla Biblioteca anche via postale o telematica, nei modi e nei tempi delle risorse utilizzabili.

Articolo 12 – Riproduzioni

La Biblioteca effettua in sede un servizio riproduzioni del proprio materiale documentario, in armonia con le leggi che regolano la riproducibilità dei documenti.Il rimborso spese per le riproduzioni è stabilito dal Dirigente del settore e le modalità dal Responsabile.Sono esclusi dal pagamento le istituzioni scolastiche nelle persone dei capi d'istituto e del corpo insegnante, per motivi di documentazione a fini didattici.Tali disposizioni valgono anche per le stampe di documenti da supporti telematici, in armonia con le leggi nazionali e internazionali di cui sopra.L'utente può trasferire documenti o parti di esso su dischetti di sua proprietà provenienti da banche dati remote, senza alcun costo aggiuntivo, con le limitazioni di cui sopra.

Articolo 13 – Informagiovani
La Biblioteca effettua un servizio di informazione giovanile (Informagiovani), a cui si accede gratuitamente tramite compilazione di un modulo predisposto. Nei limiti del possibile, il personale di servizio è tenuto ad assolvere in breve tempo alla richiesta, con consegna dei risultati anche su supporto informatico di proprietà dell'utente.

Articolo 14 – Servizi on line
Nella Biblioteca sono disponibili postazioni Internet e multimediali; è possibile per il pubblico accedere direttamente ai servizi on line, secondo le modalità disposte da apposite norme per l'accesso ai servizi emanate dal Dirigente di Settore, norme che devono tener presenti le seguenti indicazioni: gratuità del servizio, disponibilità dei soli servizi on line di documentazione, esplicitazione di responsabilità e obblighi per l’utente con sanzioni annesse per chi viola la legislazione vigente nonché le norme stesse e particolari disposizioni per gli utenti in età minore. Tali disposizioni generali valgono anche per le sedi decentrate della biblioteca nelle frazioni del Comune.

Titolo 4: I diritti e doveri dell'utente


Articolo 15 - Principi
L'erogazione dei servizi bibliotecari deve essere ispirata ai "Principi sull'erogazione dei servizi pubblici", indicati dal D. P. C. M. del 27 gennaio 1994: eguaglianza, imparzialità, continuità, diritto di scelta, partecipazione, efficienza ed efficacia.

Articolo 16 – Informazione agli utenti

La Biblioteca assicura la piena informazione agli utenti sui servizi e le modalità di erogazione attraverso la visione del presente Regolamento e la predisposizione di una "Guida ai servizi bibliotecari", con la quale sono specificate in dettaglio le procedure, e di un tempestivo avviso di cambiamenti procedurali ad opera del Responsabile o del Dirigente.Sono inoltre divulgate statistiche inerenti il funzionamento dei principali servizi.

Articolo 17 – Doveri degli utenti
L'uso dei servizi deve essere rispettoso degli altri e del patrimonio pubblico.Il Responsabile puòallontanare un utente dal comportamento irriguardoso; sospendere temporaneamente dall'utilizzo della Biblioteca un utente per motivi particolarmente gravi, informando il Dirigente di Settore.
Chi provoca danni alla sede o al patrimonio della biblioteca è chiamato a risarcire gli stessi secondo quanto indicato dal Responsabile sulla base delle valutazioni di mercato. Altri doveri sono già stati richiamati al titolo 3 "Servizi al pubblico".

Articolo 18 – Diritti: reclami e suggerimenti

Gli utenti devono essere sempre informati delle decisioni che li riguardano, comprese le motivazioni, e possono presentare reclami per iscritto al Dirigente di Settore riguardanti qualsiasi forma di disservizio o malfunzionamento che limiti la fruibilità dei servizi, nonché verso ogni comportamento lesivo della dignità del singolo e dei principi che infondono questo Regolamento. Inoltre gli utenti, in forma singola o associata, possono proporre suggerimenti per migliorare i servizi e per l'acquisizione di nuovi strumenti documentali, tramite apposito modulo.Entro 30 giorni dal reclamo o dal suggerimento, il cittadino, qualora lo richieda, deve essere informato del loro esito.Agli utenti è garantito l’acceso alle informazioni in base alla L. 241/1990 (legge sul diritto d’accesso), con i limiti previsti da questa, e dalla L. 675/1996 (legge sulla privacy).Le associazioni culturali cittadine possono concorrere alla definizione degli obiettivi della biblioteca e alla valutazione dei servizi offerti, mediante incontri formali con la struttura responsabile.

Articolo 19 – Uso dei locali

E' concesso ad associazioni o gruppi organizzati l'uso dei locali della Biblioteca nei limiti delle esigenze di servizio, tramite autorizzazione scritta del Responsabile, secondo quanto disposto da altri regolamenti del Comune.

Titolo 5: Personale

Articolo 20 - Generalità
Nell'ambito della pianta organica del Comune, è determinata la dotazione di personale della Biblioteca, secondo le necessità di sviluppo del servizio.Le modalità di accesso sono determinate dai regolamenti comunali, secondo le norme vigenti.Il Comune favorisce le attività di formazione e aggiornamento del personale, di volta in volta stabilite.E' possibile stipulare convenzioni con professionisti di riconosciuta qualifica per particolari mansioni specializzate, come da normative vigenti.

Articolo 21 – Responsabile della Biblioteca

Il Responsabile della Biblioteca è responsabile della gestione biblioteconomica e organizzativa, tenute presenti le funzioni e le responsabilità del Dirigente di Settore, mirata alla cura l’applicazione del presente Regolamento.In particolarefornisce agli organi amministrativi e tecnici informative sui livelli di servizio raggiunti dalla biblioteca, sulle strategie più efficaci per raggiungere gli obiettivi e sulle risorse necessarie al successivo sviluppo;
opera per una piena informazione agli utenti riguardo ai servizi;
provvede regolarmente agli acquisti del materiale documentario, assicurando una celere inventariazione e catalogazione, nei limiti delle risorse umane ed economiche a disposizione;
propone l’organizzazione di attività culturali destinate alla promozione della biblioteca e del suo patrimonio e in generale nella soddisfazione delle finalità di cui al titolo 1;
cura, in collaborazione del Dirigente di Settore, le relazioni con gli organi tecnici del Sistema Bibliotecario Provinciale.

Titolo 6: Disposizioni finali

Articolo 22 – Norme di rinvio

Per tutto ciò che non è stato disciplinato dal presente atto valgono le norme dei regolamenti comunali, oltre alle leggi regionali e nazionali in materia. Il presente regolamento è stato approvato dal Consiglio Comunale con delibera n. 74 del 22.12.2000 ed è reso pubblico.

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