Biblioteca Comunale - Antonio Gamberi
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Cultura
Convegno e presentazione del libro “Roccastrada - Roccatederighi nella
storia d’Italia 1898 - 1915 - 1921”, di Ilario Rosati
Il Comune di Roccastrada e il Consorzio Qualità Maremma organizzano
sabato 5 maggio presso il Centro civico di Roccastrada, a partire dalle ore
9,30, un convegno-presentazione del volume “Roccastrada - Roccatederighi
nella storia d’Italia 1898 - 1915 - 1921” di Ilario Rosati, edito
da Pagnini e Martinelli. Saranno presenti, oltre all’autore, il sindaco
di Roccastrada Leonardo Marras, il prof. Ivano Tognarini dell’Università
di Siena ed il prof. Luigi Tomassini dell’Università di Bologna.
Dall'introduzione del Sindaco di Roccastrada al volume:
"La ponderosa
mole del testo che abbiamo davanti, unita alle note capacità storiche
dell’Autore, ci dà subito l’idea di essere di fronte ad
un’opera particolarmente preziosa per la storia locale, che va ad indagare
tre piccoli ma significativi episodi, esemplari di un mondo che voleva ribellarsi
alle regole della prepotenza, della prevaricazione e dell’ingiustizia.
La lotta per un avvenire migliore è la costante dei moti per il pane
del 1898 a Roccastrada, dell’opposizione di Roccatederighi alla guerra
del ‘15-’18, degli sforzi di dieci cittadini trucidati dai fascisti
nel luglio 1921, di quella tradizione contadina e operaia, poi antifascista,
che oggi viene -non disinteressatamente- messa in discussione, ma che invece
ha rappresentato i momenti più alti per lo sviluppo di un paese più
civile e più giusto.La ricostruzione di Rosati è avvincente
perché fa parlare i protagonisti, attraverso le cronache dell’epoca,
i rapporti della polizia, le sentenze dei magistrati, il che almeno serve
per ristabilire un piano di parità con quella storia dei "Grandi"
che purtroppo ancora rimane una metodologia di studio e di insegnamento della
storia.Gente povera sì, al centro del libro, miserabile e
stracciona –come veniva sprezzantemente chiamata dalla cultura dominante-
ma che non aveva l’abitudine di abbassare la testa davanti al signore,
storie esemplari che oggi vanno ricordate affinché non cali il sipario
su un mondo che ha ancora qualcosa da insegnare alle generazioni presenti,
indotte oggi da facili mezzi e abili avventurieri a catapultarsi nel futuro
senza possedere una solida conoscenza del passato.Ricordi e memoria,
quindi, affinché, soprattutto per i giovani, si possa trovare una consapevole
collocazione nel futuro."
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