Biblioteca Comunale - Antonio Gamberi
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Cultura
"Di miniera in miniera",
una rassegna per non dimenticare
Film, documentari, video, immagini fotografiche, eventi teatrali, opere d'arte,
linguaggi diversi per ricordare, ma anche per riflettere e dibattere sui temi
della civiltà mineraria.
Gavorrano, Bagno di Gavorrano, Ribolla, Scarlino, Massa Marittima,
dal 7
al 23 settembre
E' stata presentata, questa mattina, la prima rassegna nazionale di film,
documentari, teatro, musica ed arti figurative sulla civiltà mineraria
in Italia ed in Europa "Di miniera in miniera". La manifestazione
è itinerante, si terrà dal 7 al 23 settembre ed interesserà
Gavorrano, Bagno di Gavorrano, Ribolla, Scarlino e Massa Marittima. Realizzata
dall'associazione culturale Laboratorio Novecento ha ottenuto il patrocinio
e la collaborazione della Provincia di Grosseto, della Regione Toscana e della
Regione Piemonte, della Provincia di Torino e dei comuni di Gavorrano, Roccastrada,
Scarlino e Massa Marittima."Di miniera in miniera è una rassegna
di cinema, teatro ed arti figurative che si propone attraverso linguaggi ed
espressioni artistiche diverse di creare un momento di riflessione e di dibattito
sui temi della civiltà mineraria in Europa, in Italia e, in particolare,
in Maremma. Un progetto ambizioso che coinvolge i comuni di Gavorrano, Roccastrada,
Scarlino e Massa Marittima, interessati anche nell'ultimo secolo dall'attività
mineraria e coinvolti nel Parco tecnologico minerario, con l'obiettivo di
documentare una presenza che ha lasciato numerose tracce nel tessuto sociale,
culturale e storico della nostra terra". Così il sindaco di Gavorrano
Alessandro Fabbrizzi ha presentato questa importante iniziativa realizzata
da Maurizio Orlandi dell'associazione culturale Laboratorio Novecento l'associazione
culturale che ha realizzato il documentario sulla storia della miniera di
Gavorrano "L'ultimo pane", sottolineando anche che si tratta di
una rassegna itinerante, che dal 7 al 23 settembre toccherà i centri
di Gavorrano, Bagno di Gavorrano, Ribolla, Scarlino e Massa Marittima.
"Le finalità di questa manifestazione sono diverse. Oltre a voler
creare un momento di riflessione e di discussione sul tema della memoria storica
della civiltà mineraria e del movimento operaio delle miniere in Italia
e in Europa, intende conservare la storia e la tradizione mineraria del territorio
delle Colline Metallifere allo scopo di trasmettere la memoria di quella civiltà
alle nuove generazioni, scoprire e riscoprire spazi e luoghi di un territorio,
quello delle ex miniere Montecatini della Maremma toscana, troppo spesso dimenticati
e trascurati anche alla luce di un turismo più attento ed interessato
alle tematiche della civiltà mineraria, organizzare un evento culturale
capace di coinvolgere a livello locale, regionale e nazionale un pubblico
diversificato sui temi della memoria storica della civiltà mineraria
_ è intervenuto Maurizio Orlandi _. Infine questa rassegna, avendo,
tra l'altro ottenuto il patrocinio della Provincia di Torino e della Regione
Piemonte, dove si 'trasferirà' ad ottobre, vuole preparare le condizioni
per uno scambio tra realtà lontane e diverse tra loro, ma profondamente
legate dalla tradizione mineraria allo scopo di creare un circuito culturale
che colleghi le esperienze e le attività di Parchi e Musei minerari
a livello regionale, nazionale ed europeo"."Di miniera in miniera
è un'iniziativa importante _ ha detto l'assessore alla Cultura del
Comune di Roccastrada Lucio Macii _ da una parte per non perdere la memoria
della civiltà mineraria e dall'altra perché rappresenta un volano
del progresso economico".
"L'Amministrazione provinciale ha voluto contribuire a questa rassegna
riconoscendo l'importante valore di mantenere viva la memoria di una civiltà
che tanto ha contribuito alla storia della nostra terra _ ha spiegato Massimo
Borgi, capogruppo della maggioranza in consiglio provinciale _. L'augurio
è che 'Di miniera in miniera' sia seguita da un folto pubblico perché
i suoi film, i suoi documentari, i suoi filmati sono importanti testimonianze
di una grossa fetta di storia del nostro territorio".
"Il materiale di questa rassegna contribuirà certamente a creare
un archivio multimediale sulla civiltà mineraria", ha aggiunto
Fabbrizzi.
L'ultimo giorno della manifestazione, che si svolgerà a Massa Marittima,
sarà presente Giuliano Ferrara, autore del video "I minatori di
Ravi", otto preziosi minuti che documentano l'occupazione della miniera
Marchi di Ravi.
"Cinque progetti per una rassegna"
Cinque sono i progetti contenuti nella rassegna, teatrale, fotografico, d'arte,
musicale e cinematografico. Quest'ultimo prevede film, documentari, video
e filmati di repertorio sulla civiltà mineraria e sulla storia del
movimento operaio delle miniere in Maremma, in Italia ed in Europa. Da segnalare
"L'ultimo pane" a cura di Maurizio Orlandi e Chicca Richelmy, "I
minatori di Ravi" di Giuseppe Ferrara, "Addio a Kansas City"
di Francesco Falaschi (la sua proiezione è stata possibile grazie alla
collaborazione della Fondazione Bianciardi) e "La strage di Ribolla".
Per il teatro l'associazione culturale Faber Teater proporrà la rappresentazione
di storie di minatori, racconti tratti dalle testimonianze orali di uomini
e donne che hanno vissuto, direttamente ed indirettamente, l'esperienza della
miniera. La rassegna ospiterà, inoltre, una mostra fotografica sulla
civiltà mineraria vista dall'obbiettivo del fotografo belga Bernard
Bay con alcuni suoi reportage sulle miniere delle Coline metallifere e alcune
immagini sulla miniera di carbone di Marcinelle, teatro nel 1956 della più
grande catastrofe mineraria del Belgio, e una mostra d'arte di Germana Salvini,
intitolata "…E le stelle stanno a guardare". Infine nel corso
della manifestazione saranno proposti alcuni concerti del Coro polifonico
minatori di Santa Barbara, nato nel 1952 e formato inizialmente da minatori.
Al coro è affidata la rievocazione dei canti e della musica popolare
e folkloristica di quegli anni, patrimonio anch'essa della civiltà
mineraria e della tradizione della Maremma.
PROGRAMMA GAVORRANO
Venerdì 7 settembre
ore 18.00 Centro storico
“Pozzi dimenticati...” Mostra fotografica di Bernard Bay sulle
miniere delle Colline Metallifere.
ore 21.00 Cinema Teatro Comunale
Concerto del Coro dei minatori di Santa Barbara
ore 21.30
“L’ultimo pane”, documentario sulla storia della miniera
di Gavorrano,
di Maurizio Orlandi e Chicca Richelmy, Italia 2000
Sabato 8 settembre
ore 11.00 Museo della miniera
”... E le stelle stanno a guardare”
Mostra d’arte di Germana Salvini
ore 15.00 Cinema Teatro Comunale
Documentari sulla civiltà mineraria in Italia e in Europa
“I Minatori di Ravi”,
di Giuseppe Ferrara, Italia 1964
“Avec de l’Italie...”,
di Loredana Bianconi, Belgio 1999“Marcinelle, quando il carbone uccide”,
RAI, Italia 1975
“Surfatara”,
di Vittorio De Seta, Italia 1956
ore 18.00 Centro storico
“Minatori” Rappresentazione teatrale a cura dell’Associazione
Culturale Faber Teater
Domenica 9 settembre
ore 15.30 Cinema Teatro Comunale
”Quando i minatori facevano cultura...” Ricordo di
Luciano Bianciardi nel trentesimo anniversario della morte,
a cura della Fondazione Luciano Bianciardi di Grosseto
ore 16.00 Documentari sulla civiltà mineraria in Italia e in Europa:
“Addio a Kansas City”,
di Francesco Falaschi, Italia 1998
“Le Miniere e le Acciaierie della Società
Nazionale di Cogne”,
Istituto Luce, 1938
“La Strage di Ribolla”,
di Gianvittorio Marzocchi, Italia 1983
ore 19.00 Centro storico
”Quei sapori...” Presentazione di vini e piatti tradizionali
delle Colline Metallifere
BAGNO DI GAVORRANO
Lunedì 10 settembre
ore 21.00 Cinema Roma
Documentari sulla civiltà mineraria in Italia e in Europa:
“I Minatori di Ravi”,
di Giuseppe Ferrara, Italia 1964
“Avec de l’Italie...”,
di Loredana Bianconi, Belgio 1999
“La Strage di Ribolla”,
di Gianvittorio Marzocchi, Italia 1983
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RIBOLLA
Venerdì 14 settembre
ore 18.00 Sala COOP
Presentazione della rassegna
“Pozzi dimenticati...” Mostra fotografica di Bernard Bay sulle
miniere delle Colline Metallifere
(mostra visitabile anche nei gironi di sabato e domenica pomeriggio)ore 21.00
Sala ARCI
"La strage di Ribolla" di P.V. Marzocchi
Sabato 15 settembre
ore 15.00 Sala ARCI
Documentari sulla civiltà mineraria in Italia e in Europa:
“I Minatori di Ravi”, di Giuseppe Ferrara, Italia 1964”
"L’ultimo pane”, documentario sulla storia della miniera
di Gavorrano di Maurizio Orlandi e Chicca Richelmy, Italia 2000
“Marcinelle, quando il carbone uccide”, RAI, Italia 1975
ore 17.30, ”Minatori” Rappresentazione teatrale, a cura dell’Associazione
Culturale Faber Teater
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SCARLINO
Domenica 16 settembre
ore 11.00 Centro storico
”L’altra Maremma” Mostra d’arte di Paolo Cimoni
ore 15.30 Centro storico
Documentari sulla civiltà mineraria in Italia e in Europa:
“I Minatori di Ravi”,
di Giuseppe Ferrara, Italia 1964
“Avec de l’Italie...”,
di Loredana Bianconi, Belgio 1999
“La Strage di Ribolla”,
di Gianvittorio Marzocchi, Italia 1983
ore 21.00 Centro storico
Concerto del Coro dei minatori di Santa Barbara
“L’ultimo pane”, documentario sulla storia della miniera
di
Gavorrano
di Maurizio Orlandi e Chicca Richelmy, Italia 2000
MASSA MARITTIMA
Sabato 22 settembre
ore 17.30 Cinema Teatro Goldoni
”Pozzi dimenticati...” Mostra fotografica di Bernard Bay
sulle miniere delle Colline Metallifere, in collaborazione
con l’Archivio Banchi di Massa Marittima
ore 21.00 Cinema teatro Mazzini
Concerto del Coro dei minatori di Santa Barbara
”L’ultimo pane” documentario sulla storia della miniera
di
Gavorrano
di Maurizio Orlandi e Chicca Richelmy, Italia 2000
Domenica 23 settembre
ore 15.00 Cinema teatro Mazzini
Documentari sulla civiltà mineraria in Italia e in Europa:
“I Minatori di Ravi”,
di Giuseppe Ferrara, Italia 1964“Avec de l’Italie...”,
di Loredana Bianconi, Belgio 1999
“Marcinelle, quando il carbone uccide”,
RAI, Italia 1975
“L’Etrusco scava ancora”,
di Piero Me
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