Biblioteca Comunale - Antonio Gamberi
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Cultura
l Comitato Cittadino Sticciano in collaborazione con la Biblioteca Comunale
di Roccastrada e l’Associazione "Il Tridente" di Grosseto
presentano
GIOXE DE MICHELI Il polittico della maternità
Chiesa della SS. Concezione (Pieve S. Mustiola)Sticciano Alto19-25 agosto
2000, ore 18-23
POLITTICO DELLA MATERNITÀ
Esposto per la prima volta alla galleria Ciovasso di Milano, e dopo
aver "girato" un po’ in tutta Italia (Ospedale San Raffaele
a Milano, palazzo della Provincia di Sondrio, galleria Armanti di Varese,
galleria "Il Tempietto" a Brindisi, Seminario Vescovile di Grosseto),
questo Polittico della Maternità fa "tappa" alla Chiesa della
SS. Concezione di Sticciano, più nota come pieve di Santa Mustiola.
Un luogo di grande bellezza e suggestione, un luogo, a mio avviso, straordinariamente
adatto ad accogliere quest’opera di grande dimensione e centrata su
un importante tema classico. Tema classico che De Micheli affronta con spirito
laico e sensibilità tutta moderna. E certo i protagonisti della sua
"Rappresentazione" non hanno nulla di mistico, ma piuttosto, come
già nel grande "Trittico dei Viaggiatori" di Palazzo di Giustizia
di Milano, sono l’evocazione di un’umanità, ancora e sempre,
sofferente, quella dei villaggi bombardati, dei profughi assassinati, dei
nuovi miserabili metropolitani. E non di meno la sua non è neppure
una rappresentazione pietistica o lamentosa. La sua "donna con bambino"
ha una sfida negli occhi, il "lavavetri" non sembra affatto remissivo
e il "venditore di tappeti" è forse solo un poeta prestato
al commercio.Ecco, De Micheli ci propone ancora una volta un’immagine
di intensa forza lirica, dove stile e contenuto si sciolgono nell’unico,
struggente, tessuto poetico della pittura.Anselm Waldmann
GIOXE DE MICHELI
È nato a Milano il 27 gennaio 1947.Gioxe è la voce dialettale
genovese di Giuseppe.Ripetutamente segnalato dalla critica più provveduta
come uno degli artisti più significativi della sua generazione, le
sue opere sono state accolte in rassegne nazionali e internazionali. Di lui
hanno scritto critici e poeti: da Raffaele De Grada, Giovanni Testori, Dino
Buzzati, Luigi Carluccio, Roberto Tassi e Rossana Bossaglia a Giorgio Seveso,
Giovanni Raboni, Elena Pontiggia, Vivian Lamarque e Floriano De Santi. Antonello
Trombadori nel 1983 scrisse a proposito del suo lavoro: "L'interesse
che in particolare suscita Gioxe De Micheli è per me di ordine stilistico.
In che senso? Nel senso in cui lo stile di un vero artista si pone sempre
come ricerca non formalistica, bensì di forme specificamente espressive
di contenuto, meglio, di un pensiero dominante. Altro che fuga nel buio dei
tempi. Non si tratta di fuga ma di consapevole cammino verso quel confronto
agostiniano col quod aeternum non est nihil est al quale le risposte sono
solo due: o il mistico annullamento o il problematico operare. Quest'ultima
è la risposta poetica di Gioxe De Micheli". Nel 1994 ha realizzato
un grande trittico per il Palazzo di Giustizia di Milano.Vive a Milano e Sassofortino
(GR).
CHIESA DELLA SS. CONCEZIONE Sticciano
Della chiesa si hanno notizie già dal XII secolo con la dedica a Santa
Mustiola. E' una chiesa romanica conservata nel suo impianto originale, se
si escludono alcuni interventi successivi dovuti allo smottamento del terreno
circostante, come, ad esempio, la facciata rialzata. La tecnica muraria è
molto regolare, in blocchi squadrati di arenaria. Nell’abside semicircolare
una bozza in arenaria reca un’iscrizione del 1259, da riferirsi probabilmente
a lavori di rifacimento più che di costruzione. Custodisce due altari
seicenteschi che ospitano, l’uno una statua lignea policroma dell’
Immacola Concezione risalente al XVII secolo e l’altro un dipinto raffigurante
La Madonna del Rosario con i santi Domenico e Caterina da Siena, firmato dal
pittore sticcianese Giovan Giuseppe Mattei e datato 1770, opera interessante
da un punto di vista iconografico in quanto offre nello sfondo una veduta
di Sticciano, con in basso la Pescaia con la scomparsa chiesetta di San Bartolino.
Un ringraziamento a don Vittorio Burattini, parroco di Sticciano, per la sua
disponibilità e passione e a Hobby Casa di Grosseto per il suo contributo
alla realizzazione dell’iniziativa.
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