Biblioteca Comunale - Antonio Gamberi
Piazza Dante Alighieri, 11 - 58036 Roccastrada (GR) - tel. 0564/561242 - fax
0564/561205 e-mail:
biblioteca@comune.roccastrada.gr.it
Regolamento Organizzativo e dei Servizi al Pubblico
della biblioteca comunale "Antonio Gamberi"
Titolo 1: Istituzione e finalità
Articolo 1 – Principi
Il Comune di Roccastrada riconosce il diritto all'informazione e alla documentazione,
come momento essenziale per la crescita civile e sociale dei cittadini, demandando
la biblioteca comunale ad operare come centro informativo locale che rende
prontamente disponibile per tutti i suoi utenti ogni genere di conoscenza
ed informazione. I servizi della biblioteca sono forniti sulla base dell’eguaglianza
di accesso per tutti, senza distinzione di età, razza, sesso, religione,
nazionalità, lingua o condizione sociale; in particolare la biblioteca
opera per l’affermazione di una prospettiva interculturale che ponga
in valore le differenze culturali e la loro convivenza come fattore di civiltà.
Articolo 2 – Compiti e servizi
La Biblioteca Comunale, denominata "Antonio Gamberi" e che ha sede
presso il Palazzo Municipale in piazza Dante Alighieri 11, con riferimento
a quanto disposto dalla legislazione nazionale e regionale, attua i seguenti
interventi:a) raccoglie, ordina e predispone per il pubblico documenti in
qualsiasi supporto, anche video, sonori, multimediali e telematici;b) raccoglie
e valorizza la documentazione sul territorio comunale, al fine di custodire
e trasmettere la memoria storica locale;c) raccoglie, ordina e predispone
opere per le minoranze etniche e linguistiche presenti nel territorio comunale
e promuove con le stesse il criterio di reciprocità;d) favorisce l’uso
della Biblioteca, in particolare, dei bambini e dei ragazzi, organizzando
specifici servizi a loro rivolti, in stretta collaborazione con le istituzioni
scolastiche; e) si adopera per l’eliminazione degli ostacoli che separano
speciali categorie di cittadini dall’utilizzo della Biblioteca tramite
l’acquisto di opere adeguate, servizi di consegna a domicilio e quant’altro
serva allo scopo;f) promuove studi e ricerche di rilevanza locale, individuando
poi le migliori forme di promozione del materiale prodotto;g) promuove il
diritto alla lettura e allo studio, raccordandosi con le associazioni territoriali
e con le istituzioni scolastiche, e si adopera come centro di iniziativa e
di supporto per azioni che abbiano come scopo l’educazione permanente;h)
organizza e collabora all’organizzazione di incontri, dibattiti, mostre
e quant'altro sia individuato per la crescita culturale dei cittadini;i) fornisce
un facile accesso al contenuto delle reti virtuali ed in particolare acquisisce,
organizza e produce documenti di informazione giovanile, in collaborazione
con le altre istituzioni del territorio, traendoli da supporti tradizionali
o telematici, anche su richiesta specifica dell'utenza;l) si adopera per il
prestito interbibliotecario;m) decentra i propri servizi su tutto il territorio
comunale, tramite punti bibliotecari individuati nei tempi e nelle forme da
appositi atti amministrativi. La Biblioteca si impegna a cooperare con le
altre agenzie informative comunali, provinciali e regionali, al fine di poter
ampliare la propria disponibilità informativa. Aderisce al Sistema
Bibliotecario della Provincia di Grosseto, contribuendo al suo sviluppo ed
effettua i suoi interventi biblioteconomici e bibliografici in armonia con
gli indirizzi programmati dalla Regione.
Titolo 2: Patrimonio, gestione e bilancio
Articolo 3 – Patrimonio
Il patrimonio della Biblioteca Comunale consiste in:- materiale documentario
su vari supporti;- cataloghi, inventari, banche dati;- attrezzature, arredi
e strumenti informatici;- immobili, anche periferici, che ospitano i servizi.Il
Patrimonio è custodito dal Responsabile di Biblioteca che informa per
iscritto il Dirigente delle eventuali sottrazioni o manipolazioni avvenute.La
variazione del patrimonio documentario avviene solitamente tramite acquisto
da fornitori stabiliti con atti amministrativi comunali, nonché con
scambi e doni, accettati o forniti con disposizione del Responsabile in caso
di beni di modesta entità o con apposita deliberazione della Giunta
Municipale in caso operazioni di rilevante valore economico. Tale patrimonio
viene registrato nell’inventario cronologico di entrata della Biblioteca.Il
materiale documentario che non può più assolvere la sua funzione
sarà scaricato dai registri inventariali e distrutto, su proposta dell'Ufficio,
con delibera della Giunta Municipale.
Articolo 4 - Gestione amministrativa
La gestione della Biblioteca avviene "in economia", secondo
quanto disposto dalla D. lsg 267/2000.
Articolo 5 - Gestione finanziaria Il bilancio di previsione
annuale e quello pluriennale del Comune contengono capitoli di entrata e di
uscita intestati alla Biblioteca.
Articolo 6 - Gestione biblioteconomica La Biblioteca adotta norme
biblioteconomiche standard internazionali per la conservazione, catalogazione,
ordinamento e fruizione del materiale documentario, tenuto conto delle disposizioni
nazionali e regionali in materia.
Titolo 3: I servizi al pubblico
Articolo 7 – Generalità
Gli spazi e i servizi della Biblioteca si articolano per tipologia
di utenza e di materiale, individuando spazi autonomi per la consultazione
e per la lettura ad uso di bambini e ragazzi.I servizi sono gratuiti; possono
tuttavia essere poste a carico degli utenti le spese sostenute per l’erogazione
di particolari servizi, aggiuntivi a quelli di base, che per la loro natura,
per il loro funzionamento o per tipo di fornitura, comportino costi supplementari
interno o esterni, anche connessi all’utilizzazione di tecnologie. Le
tariffe sono stabilite da delibera della Giunta Municipale.
Articolo 8 – Accesso, Orario di apertura, Consultazione
L'accesso alla Biblioteca è libero, benché possa essere limitato
in alcuni periodi da particolari motivi funzionali.L'orario di apertura è
fissato dalla G.M., sentito il parere del Dirigente di Settore e tenuto conto
delle valutazioni emerse in consultazioni formali o informali con l'utenza
singola o con gruppi organizzati, ed è affisso in visione al pubblico.
In ogni caso l’orario non può essere inferiore alle 24 ore settimanali,
se non per temporanei e imprescindibili motivi tecnici.La consultazione in
sede dei cataloghi e del patrimonio documentario è libera.Il Responsabile
può disporre che parte del materiale, per tipologia particolare, sia
sottoposto a limitazioni di consultazione; per tale materiale serve un'autorizzazione
scritta e motivata da parte del Responsabile.
Articolo 9 - Prestito
Tutti i cittadini possono usufruire del prestito domiciliare del patrimonio
documentario.Per accedere al prestito è sufficiente iscriversi al servizio,
compilando un modulo che accerti la situazione anagrafica e l'integrale rispetto
del presente regolamento.L'iscrizione è libera per tutti i cittadini,
anche residenti in altri comuni o di nazionalità diversa, di qualunque
età anagrafica; per i minori di 14 anni, è necessaria la sottoscrizione
del genitore o di chi ne fa le veci: al nuovo utente verrà rilasciata
una tessera personale, corredata con un numero di riconoscimento.Il numero
massimo delle opere in prestito contemporaneamente per ogni utente è
in numero di 3 (tre), ad eccezione di situazioni debitamente motivate e approvate
dal Responsabile.Per opere particolari (novità editoriali, riviste,
…), il numero scende ad 1 (una) unità, valenti come parte del
numero complessivo.Il prestito avviene alle seguenti condizioni:ha durata
di 30 giorni, rinnovabile, se l'opera non è stata prenotata; la durata
è di 15 giorni nel caso di opere di interesse contingente (novità
editoriali, opere particolari, …) o di periodici;
nel caso in cui il materiale prestato non venga restituito nel termine previsto,
viene inviato un sollecito all'utente;
è prevista l'esclusione temporanea (da 2 a 6 mesi) dal servizio nel
caso in cui sono stati registrati ritardi ripetuti o prolungati; l’esclusione
sarà definitiva nel caso l’utente non abbia intenzione di restituire
un’opera o qualora abbia raggiunto una quantità considerevole
di ritardi ripetuti o prolungati (tale avviso va spedito con raccomandata
A.R.);
in caso di smarrimento o grave deterioramento, l’utente dovrà
provvedere alla sostituzione dell’opera con un altro esemplare identico
o equipollente, concordato con il Responsabile;
al momento della consegna e della restituzione del materiale, viene rilasciata
una cedola apposita, firmata dall'utente la prima e dal personale di servizio
la seconda; le cedole valgono come prova dell’avvenuto prestito o restituzione;
sono escluse dal prestito le opere di consultazione generale, le sezione del
fondo antico e speciale.
E’ possibile prorogare il prestito di un’opera per altri 20 giorni,
qualora l’opera non sia soggetta a prenotazione, recandosi in biblioteca
per sottoscrivere la cedola apposita.La prenotazione di un’opera si
può effettuare anche via telefonica e sarà cura degli addetti
registrare la richiesta ed avvisare l’utente quando l’opera si
renderà disponibile. La prenotazione si intenderà valida fino
al 7° giorno dall’avviso della disponibilità.Il prestito
alle classi scolastiche può prevedere deroghe sia per il numero dei
documenti che per i limiti di durata.Particolari condizioni possono essere
previste per il prestito nei confronti di speciali categorie di cittadini
(portatori di handicap, non vedenti o udenti, lungodegenti, …) impossibilitati
a frequentare la sede bibliotecaria.
Articolo 10 – Prestito interbibliotecario La Biblioteca partecipa
del prestito interbibliotecario con le modalità convenute insieme alle
altre biblioteche provinciali, di cui si dà conoscenza agli utenti,
ed in generale con biblioteche italiane e internazionali. In ogni caso, il
prestito realizzato con biblioteche non aderenti al Sistema prevede per l’utente
il pagamento delle spese postali per la spedizione e per la restituzione dell’opera.
Articolo 11 – Informazioni bibliografiche La Biblioteca
presta attenzione ai servizi di informazione bibliografica agli utenti, utilizzando
le strumentazioni e le metodologie più opportune, anche telematiche.
L’assistenza o consulenza è garantita anche a distanza ad utenti
che si rivolgono alla Biblioteca anche via postale o telematica, nei modi
e nei tempi delle risorse utilizzabili.
Articolo 12 – Riproduzioni
La Biblioteca effettua in sede un servizio riproduzioni del proprio materiale
documentario, in armonia con le leggi che regolano la riproducibilità
dei documenti.Il rimborso spese per le riproduzioni è stabilito dal
Dirigente del settore e le modalità dal Responsabile.Sono esclusi dal
pagamento le istituzioni scolastiche nelle persone dei capi d'istituto e del
corpo insegnante, per motivi di documentazione a fini didattici.Tali disposizioni
valgono anche per le stampe di documenti da supporti telematici, in armonia
con le leggi nazionali e internazionali di cui sopra.L'utente può trasferire
documenti o parti di esso su dischetti di sua proprietà provenienti
da banche dati remote, senza alcun costo aggiuntivo, con le limitazioni di
cui sopra.
Articolo 13 – Informagiovani La Biblioteca effettua un servizio
di informazione giovanile (Informagiovani), a cui si accede gratuitamente
tramite compilazione di un modulo predisposto. Nei limiti del possibile, il
personale di servizio è tenuto ad assolvere in breve tempo alla richiesta,
con consegna dei risultati anche su supporto informatico di proprietà
dell'utente.
Articolo 14 – Servizi on line Nella Biblioteca sono disponibili
postazioni Internet e multimediali; è possibile per il pubblico accedere
direttamente ai servizi on line, secondo le modalità disposte da apposite
norme per l'accesso ai servizi emanate dal Dirigente di Settore, norme che
devono tener presenti le seguenti indicazioni: gratuità del servizio,
disponibilità dei soli servizi on line di documentazione, esplicitazione
di responsabilità e obblighi per l’utente con sanzioni annesse
per chi viola la legislazione vigente nonché le norme stesse e particolari
disposizioni per gli utenti in età minore. Tali disposizioni generali
valgono anche per le sedi decentrate della biblioteca nelle frazioni del Comune.
Titolo 4: I diritti e doveri dell'utente
Articolo 15 - Principi
L'erogazione dei servizi bibliotecari deve essere ispirata ai "Principi
sull'erogazione dei servizi pubblici", indicati dal D. P. C. M. del 27
gennaio 1994: eguaglianza, imparzialità, continuità, diritto
di scelta, partecipazione, efficienza ed efficacia.
Articolo 16 – Informazione agli utenti
La Biblioteca assicura la piena informazione agli utenti sui servizi e le
modalità di erogazione attraverso la visione del presente Regolamento
e la predisposizione di una "Guida ai servizi bibliotecari", con
la quale sono specificate in dettaglio le procedure, e di un tempestivo avviso
di cambiamenti procedurali ad opera del Responsabile o del Dirigente.Sono
inoltre divulgate statistiche inerenti il funzionamento dei principali servizi.
Articolo 17 – Doveri degli utenti L'uso dei servizi deve essere
rispettoso degli altri e del patrimonio pubblico.Il Responsabile puòallontanare
un utente dal comportamento irriguardoso; sospendere temporaneamente dall'utilizzo
della Biblioteca un utente per motivi particolarmente gravi, informando il
Dirigente di Settore.
Chi provoca danni alla sede o al patrimonio della biblioteca è chiamato
a risarcire gli stessi secondo quanto indicato dal Responsabile sulla base
delle valutazioni di mercato. Altri doveri sono già stati richiamati
al titolo 3 "Servizi al pubblico".
Articolo 18 – Diritti: reclami e suggerimenti
Gli utenti devono essere sempre informati delle decisioni che li riguardano,
comprese le motivazioni, e possono presentare reclami per iscritto al Dirigente
di Settore riguardanti qualsiasi forma di disservizio o malfunzionamento che
limiti la fruibilità dei servizi, nonché verso ogni comportamento
lesivo della dignità del singolo e dei principi che infondono questo
Regolamento. Inoltre gli utenti, in forma singola o associata, possono proporre
suggerimenti per migliorare i servizi e per l'acquisizione di nuovi strumenti
documentali, tramite apposito modulo.Entro 30 giorni dal reclamo o dal suggerimento,
il cittadino, qualora lo richieda, deve essere informato del loro esito.Agli
utenti è garantito l’acceso alle informazioni in base alla L.
241/1990 (legge sul diritto d’accesso), con i limiti previsti da questa,
e dalla L. 675/1996 (legge sulla privacy).Le associazioni culturali cittadine
possono concorrere alla definizione degli obiettivi della biblioteca e alla
valutazione dei servizi offerti, mediante incontri formali con la struttura
responsabile.
Articolo 19 – Uso dei locali
E' concesso ad associazioni o gruppi organizzati l'uso dei locali della Biblioteca
nei limiti delle esigenze di servizio, tramite autorizzazione scritta del
Responsabile, secondo quanto disposto da altri regolamenti del Comune.
Titolo 5: Personale
Articolo 20 - Generalità
Nell'ambito della pianta organica del Comune, è determinata la dotazione
di personale della Biblioteca, secondo le necessità di sviluppo del
servizio.Le modalità di accesso sono determinate dai regolamenti comunali,
secondo le norme vigenti.Il Comune favorisce le attività di formazione
e aggiornamento del personale, di volta in volta stabilite.E' possibile stipulare
convenzioni con professionisti di riconosciuta qualifica per particolari mansioni
specializzate, come da normative vigenti.
Articolo 21 – Responsabile della Biblioteca
Il Responsabile della Biblioteca è responsabile della gestione biblioteconomica
e organizzativa, tenute presenti le funzioni e le responsabilità del
Dirigente di Settore, mirata alla cura l’applicazione del presente Regolamento.In
particolarefornisce agli organi amministrativi e tecnici informative sui livelli
di servizio raggiunti dalla biblioteca, sulle strategie più efficaci
per raggiungere gli obiettivi e sulle risorse necessarie al successivo sviluppo;
opera per una piena informazione agli utenti riguardo ai servizi;
provvede regolarmente agli acquisti del materiale documentario, assicurando
una celere inventariazione e catalogazione, nei limiti delle risorse umane
ed economiche a disposizione;
propone l’organizzazione di attività culturali destinate alla
promozione della biblioteca e del suo patrimonio e in generale nella soddisfazione
delle finalità di cui al titolo 1;
cura, in collaborazione del Dirigente di Settore, le relazioni con gli organi
tecnici del Sistema Bibliotecario Provinciale.
Titolo 6: Disposizioni finali
Articolo 22 – Norme di rinvio
Per tutto ciò che non è stato disciplinato dal presente atto
valgono le norme dei regolamenti comunali, oltre alle leggi regionali e nazionali
in materia. Il presente regolamento è stato approvato dal Consiglio
Comunale con delibera n. 74 del 22.12.2000 ed è reso pubblico.
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