Il Gioco della
Palla a 21
A Torniella e Piloni è ancora praticato il gioco della Palla a 21 (o
Palla Eh!, Palla a mano, Palla a 21, palla eccola!, a secondo del luogo),
gioco che ha radici greche e romane, forse progenitore del moderno tennis,
e che lo si può incontrare in qualche altro paese delle provincie di
Grosseto, Siena e Lucca. Per giocare bisogna avere predisposizione, una buona
capacità di coordinamento, tempismo e colpo d’occhio. Si gioca
tra due squadre composte da circa 5 giocatori ciascuna con età compresa
fra i 16 ed i 60 anni o più, con ruoli ben differenziati. Le due squadre
si fronteggiano in un campo di gioco naturale: luogo privilegiato è
una piazza del paese che diventa luogo di contesa, delimitato da muri, case,
terrazze, tetti, in cui sembra piuttosto l’identità della comunità
che si difende in una gara in cui non è tanto la forza fisica a dominare
(come nello sport moderno), quanto piuttosto la passione, la tenacia, l’attaccamento
alle proprie radici culturali. Unico strumento di gioco è una pallina
di cuoio costruita artigianalmente con l’anima di ferro (o piombo) avvolta
in strisce di gomma e lana rivestita con pelle molto fine, del peso di circa
30/35 grammi, ricucita in maniera tale da rimanere comunque liscia e favorire
l’aderenza e la presa al palmo della mano. L’inizio del gioco
è segnato dal lancio del mandatore, il ruolo più importante.
Da questo momento le due squadre si fronteggiano per contendersi lo spazio
di gioco che viene vinto attraverso le cacce (punto in cui la pallina cade
a terra) segnate in particolar modo dal tiro del mando. Il campo è
delimitato infatti da due linee sul terreno: da una parte quella del mando,
dall’altra quella della guadagnata. Il battitore cerca di mandare la
pallina più lontano possibile perché al momento di cambiare
campo, la squadra dovrà difendere solo lo spazio al di là’
del quale sono segnate le cacce; la squadra cercherà quindi di avere
tatticamente uno spazio minore da difendere. Durante lo scambio la pallina
in gioco può essere colpita solo al volo o al primo rimbalzo; dopo
due cacce segnate le squadre cambiano campo (chi ha segnato deve ora vincere
le cacce per poter ricevere il punto) e la squadra che ha respinto va in battuta
per conquistarsi il punteggio.
Il gioco della palla a 21: riflessioni
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