Accolto ricorso al Tar contro Poste Italiane. A Torniella - Piloni rimane aperto l’Ufficio Postale

Il sindaco di Roccastrada, Limatola: “Una vittoria di istituzioni e cittadini, uniti contro la chiusura di un presidio sociale”

Buone notizie per i cittadini di Roccastrada e, in particolare, per gli abitanti della frazione di Torniella – Piloni, che potranno ancora contare sull’Ufficio postale. Nei giorni scorsi è stata, infatti, ufficializzata la notizia che il Tar della Toscana ha accolto il ricorso presentato contro Poste Italiane da otto Comuni della Toscana, tra i quali anche Roccastrada, per chiedere l’annullamento della chiusura di 57 uffici postali in tutta la Regione, dislocati soprattutto in zone più periferiche. L’accoglimento del ricorso rappresenta l’ennesima vittoria delle istituzioni contro Poste Italiane, condannate, peraltro, al pagamento delle spese legali del giudizio. 

“Una bella notizia - afferma il sindaco di Roccastrada, Francesco Limatola - per tutte le piccole comunità  che in questi due anni hanno lottato unite contro la chiusura degli Uffici postali, un servizio pubblico essenziale per le popolazioni e, soprattutto, per quelle caratterizzate da cittadini anziani. Insieme agli altri sindaci, alla Regione e ad Uncem, abbiamo lottato per mantenere questi presidi dall’alto valore sociale e per difendere i diritti delle nostre comunità e il benessere di luoghi non sempre accessibili e facili da vivere. Poste Italiane, come dimostra anche la sentenza del Tar, ha agito in maniera unilaterale senza nessun confronto con le istituzioni e senza comprendere che i tagli agli uffici postali avrebbero minato il tessuto sociale di intere comunità”.