Alla Porta del Parco di Ribolla va in scena “Il ribelle di Kansas city”

Giovedì 30 gennaio, alle 10, spettacolo su Bianciardi prodotto dall’associazione Arts & Crafts per gli alunni delle scuole medie. In scena l’attrice Irene Paoletti e il musicista Emanuele Bocci.

 

Uno spettacolo che celebra la Maremma e uno dei suoi intellettuali più complessi: è “Il ribelle di Kansas city”, prodotto dall’associazione Arts & Crafts che andrà in scena giovedì 30 gennaio, alle 10, alla Porta del Parco di Ribolla, in piazza della Libertà 3.

Spettatori speciali della rappresentazione, che vede protagonista l’attrice Irene Paoletti e il musicista Emanuele Bocci, saranno gli alunni della scuola media di Ribolla.

“Il ribelle di Kansas city” è un viaggio nella mente di Bianciardi. L’autore, infatti, iniziò la sua contestazione delle società proprio a partire da quello che osservava in Maremma. Le condizioni di vita e lavoro dei minatori, in particolare, culminate con la tragedia che nel maggio del 1954 proprio a Ribolla portò alla morte di 43 lavoratori, fece esplodere in lui una rabbia profonda che segnò tutta la sua produzione successiva.

Lo spettacolo di Arts & Crafts, quindi  vuole dare modo agli studenti di conoscere il pensiero di Bianciardi, anche in modo scanzonato: attraverso l’interpretazione e la lettura dei suoi testi più brillanti con la cornice poetica della musica e dei testi di Emanuele Bocci, ispirati proprio alle tematiche bianciardiane.

 

L’evento rientra tra le attività promosse da Coeso SdS e dal Comune di Roccastrada per avvicinare i cittadini, in particolare i più giovani, alla lettura, rendendo la biblioteca comunale – e anche la sue sede distaccata di Ribolla - un luogo aperto e fruibile non solo per la consultazione e il prestito di volumi e dvd, ma anche per le numerose attività culturali ed educative promosse durante tutto il corso dell’anno.

 

Intanto, fino a venerdì, prosegue nella sede di piazza Dante Alighieri a Roccastrada, la mostra sulla Shoah allestita in occasione della giornata della memoria.