Comune di Roccastrada e Isgrec firmano una convenzione per realizzare una ricerca sulla strage squadrista del 1921

La convenzione sarà firmata durante la commemorazione della strage, che si terrà mercoledi 24 luglio presso il Comune di Roccastrada ove, alle ore 10.30 verrà deposta la corona commemorativa alla lapide nell’ingresso del palazzo comunale.

 

La strage di Roccastrada rappresenta un episodio finora poco studiato, ma noto e citato come fatto di rilevante importanza nella storia nazionale e internazionale delle origini del fascismo. Roccastrada è infatti uno tra i primi esempi di quell'inedito tipo di operazioni che definiscono la nuova fase del movimento fascista: incursioni in camion di gruppi di squadristi, che si concentravano in un paese e devastavano i luoghi simbolo e le case dei “bolscevichi”, costringendo i sindaci a dimettersi sotto minaccia per permettere al prefetto provinciale di nominare ad amministrare il municipio “conquistato” da un commissario fascista.

 

Messo in atto in vari tempi, a partire dalla lettera di Dino Perrone, segretario politico del Fascio senese, del 6 aprile 1921, in cui si intimavano le dimissioni al sindaco, il tentativo di “conquista” di Roccastrada vide una prima incursione il 2 luglio, da parte dei fascisti di ritorno dagli scontri di Grosseto, seguita pochi giorni dopo dalla spedizione vera e propria del 24 luglio, con la rappresaglia effettuata dagli squadristi in seguito alla morte del loro compare Ivo Saletti, che costò la vita a dieci roccastradini.

 

Fatti locali, ma non casuali, che si inseriscono invece nel preciso progetto fascista di sottomissione della Maremma e nel contesto della violenza squadrista, tema oggi estremamente attuale in ambito storiografico. Lo studio del caso di Roccastrada, allora, rappresenta un valido contributo di comprensione delle fasi iniziali della presa di potere fascista nella provincia, già ricostruite recentemente nel Quaderno Isgrec a cura di Valeria Galimi (Il fascismo a Grosseto. Figure e articolazioni del potere in provincia, Effigi edizioni), ma per il periodo successivo.

 

Di qui la scelta concorde del Comune di Roccastrada e dell'Isgrec di avviare, per la prima volta in maniera organica e approfondita, una ricerca storica sulla strage del 24 luglio 1921 a Roccastrada e su questo complesso periodo di storia locale, sfruttando anche il lungimirante progetto attualmente in corso per il riordino dell'Archivio comunale di Roccastrada, anch'esso affidato dal Comune alla professionalità degli archivisti dell'Isgrec. La ricerca, articolata su una durata biennale, vedrà coinvolti i ricercatori dell'Isgrec nella raccolta e nell’intreccio critico di varie tipologie di fonti (bibliografiche, archivistiche, testimoniali, a stampa) e nell'organizzazione di un'iniziativa pubblica che, in occasione degli eventi per la commemorazione del centenario della strage nel luglio 2021, restituirà alla cittadinanza i risultati della ricerca storica.

 

“Un lavoro di ricostruzione storica e di approfondimento tesi, per quanto possibile, alla ricerca della verità dei fatti – queste le parole del sindaco Francesco Limatola – con lo scopo di   ricostruire eventi mai indagati compiutamente, in maniera da restituire alla memoria collettiva ed alle generazioni future il quadro storiografico circostanziato di quanto avvenne in quel lontano 24 luglio 1921 a Roccastrada. La ricerca si concluderà con una iniziativa che restituirà al pubblico i risultati, nonché con un piano editoriale per una eventuale pubblicazione, in occasione della ricorrenza dei 100 anni dall’evento nel luglio 2021”.