Giancarlo Innocenti interviene sulla scuola di formazione degli Enti locali della Provincia di Grosseto

Il Sindaco di Roccastrada replica agli interventi apparsi sulla stampa locale

 

 La scuola di formazione degli Enti locali gestita dal Comune di Roccastrada, su delega di 29 enti della Provincia, rappresenta il luogo di formazione e di aggiornamento dei dipendenti degli enti locali,  alle condizioni economiche di gran lunga più vantaggiose rispetto al panorama delle agenzie formative o entità similari. Nei 19 anni di esercizio la Scuola ha ricevuto ampi apprezzamenti e riconoscimenti sia per la qualità delle docenze che per l’organizzazione complessiva.

 

I corsi, tenuti da docenti altamente qualificati appartenenti al mondo accademico e professionale,  per motivi logisti, si svolgono tutti a Grosseto prevalentemente  per l’intera giornata.

 

Facendo riferimento alle attività degli anni 2012 e 2013 i numeri parlano chiaro : 47 corsi svolti con una partecipazione complessiva di 1890 dipendenti. Per una breve  pausa pranzo,   definita negli atti “Coffee Break” consistente in panino e bevanda,  sono stati spesi euro 9.033 equivalenti a euro 4, 80 pro-capite, nel biennio.

 

La “scandalosa “ operazione ha come alternativa il diritto contrattuale del dipendente in missione di poter presentare un rimborso spese massimo per il pasto equivalente ad euro 22,25 con una evidente lievitazione dei costi almeno di 4 volte.

 

La determina assunta dal coordinatore della Scuola per il prossimo biennio, impegna preventivamente risorse  destinate a coprire questa voce di costo, concorrendo  alla copertura dei costi complessivi  (docenze, materiale didattico, segreteria e pasti) che nel biennio 2012-2013 ammontavano ad euro 99.327 . Nello specifico i dipendenti del Comune di Roccastrada hanno usufruito di  128 giornate di formazione con una spesa complessiva per la piccola colazione  di euro  611,45

 

Ci auguriamo  che i dati esposti  siano chiarificatori della finalizzazione della spesa pubblica e correttivi di possibili distorte interpretazioni, in un momento in cui la soglia di attenzione e di scetticismo verso la pubblica amministrazione è ai livelli di guardia.

 

Ispirandoci a principi di massima correttezza  sentiamo l’obbligo di  richiamare tutti alla massima attenzione nella diffusione di una  informazione veritiera.