IL SINDACO INNOCENTI HA FIRMATO UN PROTOCOLLO DI INTESA CON LA GUARDIA DI FINANZA

L'ACCORDO PREVEDE CONTROLLI FISCALI SUI BENEFICIARI DI PRESTAZIONI SOCIALI AGEVOLATE

Il 20 marzo, presso gli uffici della Guardia di Finanza di Grosseto, alla presenza del Comandante Provinciale, Colonnello t. ISSMI Fernando Greco e dei i sindaci dei Comuni di Follonica Eleonora Baldi, di Monte Argentario Arturo Cerulli, di Montieri Marcello Giuntini e di Roccastrada Giancarlo Innocenti, è stato stipulato un “protocollo d’intesa ai fini del coordinamento dei controlli sostanziali della posizione reddituale e patrimoniale dei nuclei familiari dei soggetti beneficiari di prestazioni sociali agevolate”.

 

L’accordo è immediatamente efficace e prevede l’attivazione della Guardia di Finanza per l’esecuzione di controlli individuali ed a campione sulle posizioni reddituali e patrimoniali delle persone residenti nei Comuni interessati, che beneficeranno o hanno beneficiato in passato di agevolazioni economiche ai fini sociali (mense scolastiche, asili nido, tasse universitarie, affitti ed altre agevolazioni) a carico dell’amministrazione comunale.

 

In particolare, i Comuni si impegnano con tale accordo a fornire alla Guardia di Finanza i nominativi dei beneficiari, anche sotto forma di specifici elenchi sviluppati sulla base di preliminari accertamenti svolti dall’amministrazione comunale, sui quali emergono fondati dubbi sulla veridicità delle dichiarazioni fornite in sede di richiesta dell’agevolazione economica. A tal fine i Comuni potranno richiedere alle altre amministrazioni documentazione utile al controllo potendo, in tal modo, incrociare i dati relativi ai soggetti controllati e fornire alla Guardia di Finanza ulteriori preziose informazioni.

 

La Guardia di Finanza procederà con i controlli e le verifiche nel pieno rispetto delle norme che regolano la privacy, dando notizia al Comune delle violazioni di natura amministrativa e penale eventualmente emerse.

 

I controlli, che possono sfociare in vere e proprie verifiche fiscali alle persone fisiche o alle imprese ad esse eventualmente collegate, mirano a scoraggiare coloro che dichiarano il falso sulla propria situazione reddituale e patrimoniale per ottenere vantaggi economici a spese del bilancio statale e comunale. Gli stessi rischiano, oltre alla perdita dei benefici acquisiti, anche una denuncia all’autorità giudiziaria per il reato di falso.

 

Il Protocollo, già sottoscritto con le altre principali amministrazioni comunali della Provincia, mira a garantire l’equità sociale fra i cittadini residenti in ragione della reale capacità contributiva e delle effettive possidenze patrimoniali, ampliando quanto già sancito dalla carta costituzionale. L’obiettivo è altresì quello di ricercare una collaborazione fra i cittadini e le amministrazioni, comunale e finanziaria, per impedire che qualche “furbo” possa approfittare del denaro pubblico a scapito degli altri residenti, magari più bisognosi di forme agevolative ed assistenziali da parte degli enti pubblici.