Al via la stagione teatrale 2014-2015 del Teatro Comunale dei Concordi - Oggi apertura della "Campagna Abbonamenti"

La Fondazione Toscana Spettacolo e il Comune di Roccastrada, presentano la nuova Stagione Teatrale 2014-15 - Dal 12 dicembre 2014 al 24 marzo 2015 Teatro dei Concordi di Roccastrada. Novità: Spettacoli pomeridiani domenicali per le famiglie - Oggi si apre la "Campagna Abbonamenti"

Il Comune di Roccastrada e la Fondazione Toscana Spettacolo hanno il piacere di annunciare la riapertura del Teatro dei Concordi, dopo un anno di inattività. Un risultato importante che testimonia l’impegno e la sinergia fra i soggetti coinvolti per restituire alla città e a tutto il territorio della provincia di Grosseto uno spazio ricco di tradizione e di storia (fu costruito nel 1872 sul modello della Pergola di Firenze).

Venerdì 12 dicembre si inaugura, infatti, la stagione 2014-2015 del teatro cittadino con un artista tra i più rappresentativi del teatro nazionale, Ascanio Celestini; un’apertura che dà il via, come da lunga tradizione, a una importante teoria di attori e compagnie, con spettacoli selezionati tra le migliori proposte della stagione. Sei serate, organizzate con la collaborazione della Compagnia Instabile dei Dintorni, in cui si alterneranno Alessandro Benvenuti, Arca Azzurra Teatro capitanata da Ugo Chiti, Maria Cassi, Alfonso Santagata, Ale & Franz. Prezzi dei biglietti invariati rispetto a due anni fa perché il teatro non è un lusso, ma una necessità; e anche gli abbonamenti sono alla portata di tutti.

“E’ con orgoglio che presento il cartellone della stagione teatrale di Roccastrada 2014/2015 – dichiara il Sindaco Limatola -; dopo un anno di inattività infatti, riusciamo a proporre ai nostri cittadini una programmazione di alto livello artistico ed economicamente accessibile a tutti. Sono convinto che, nonostante la crisi, dobbiamo investire nella cultura, elemento costitutivo e centrale nella vita di un comune; il Teatro dei Concordi rappresenta il fulcro di questa attività.”

La prosa si integra con un mini cartellone in domenicale per le famiglie: tre spettacoli proposti da compagnie accreditate nel settore del teatro ragazzi, a garanzia di qualità e professionalità artistica. Domenica 18 gennaio La bella addormentata nel bosco; domenica 8 febbraio Hansel e Gretel… la trappola perfetta; domenica 22 marzo I musicanti di Brema. Il progetto punta a far condividere l’esperienza dello spettacolo dal vivo ai genitori e figli; un pubblico al quale vengono offerte creazioni mirate che esaltano la multidisciplinarietà del linguaggio teatrale, che utilizzano, e spesso mischiano, in un unico formato scenico, gesto, suono, ombre, pupazzi, disegni multimediali.

Biglietto spettacoli domenicali per famiglie € 4.

 

 

Il cartellone Stagione 2014/15:

- Scarica la Locandina del programma (PDF)

 

Programma:

.

Dal 12 dicembre, apre Ascanio Celestini con Discorsi alla Nazione uno spettacolo presidenziale, al 24 marzo con lavori in corso di Ale e Franz, passando per Alessandro Benvenuti, Arca Azzurra Teatro, Maria Cassi, Alfonso Santagata, 6 appuntamenti da non perdere per 6 serate con grandi nomi e “vecchi” amici.

Al cartellone serale si aggiunge la novità di 3 spettacoli domenicali per famiglie in pomeridiana.

 

 

STAGIONE TEATRALE 2014 - 2015

 

venerdì 12 dicembre

Ascanio Celestini

DISCORSI ALLA NAZIONE

uno spettacolo presidenziale

di e con Ascanio Celestini

suono Andrea Pesce

produzione Fabbrica

 

Cosa direbbero i nostri candidati se potessero gettare via la maschera della democrazia, così da esporre i propri pensieri a cuore libero? È ciò che si è chiesto Ascanio Celestini al momento di scrivere Discorsi alla nazione: siamo in un paese alle prese con una guerra, gli aspiranti tiranni hanno poco tempo a disposizione per parlare, altrimenti c’è il rischio che qualcuno li faccia fuori, quindi? Poche parole: brutali ma sincere. Allo spettatore non serve un grande salto immaginativo per sostituire “guerra” con “crisi” e rivedere nel carrozzone allestito dal comico romano tutti i protagonisti della nostra scena politica; tutti, nessuno escluso: perché davanti all’implacabile bilancia della democrazia ogni politico si ritrova in difetto di qualcosa. Un sapiente mix di umorismo e impegno civile, che affascina il pubblico per più di un’ora facendolo sbellicare dalle risate fino all’inevitabile momento in cui si rende conto che i componenti dell’immaginaria platea che ascolta i dittatori coincidono con i componenti di quella reale che ride con il comico. Irriverente, dissacratore, attuale, pungente, acuto, divertente, impegnato…in sintesi: Ascanio Celestini.

 

venerdì 9 gennaio

Alessandro Benvenuti

UN COMICO FATTO DI SANGUE

scritto e diretto da Alessandro Benvenuti

collaborazione drammaturgica Chiara Grazzini

produzione Arca Azzurra Teatro

 

C’è qualcosa di più amaramente comico del dolore altrui? C’è niente di più vero del riso che nasce dal riconoscersi in un dramma? Ecco la formula vincente. Soprattutto se al timone ci sono due assi come Alessandro Benvenuti e Ugo Chiti. I due, che non scrivevano a quattro mani dai tempi mitologici dei Gori, ci regalano cinque quadri intrisi di rosso-sangue, capolavori altissimi e triviali, popolari e solenni. In questo catalogo d’umanità stremata c’è posto per un uomo, intenerito dall’amore per una donna, che diventa un assassino a causa di un cucciolo. Ma anche per un padre, spinto da un insano desiderio di riscatto personale, che tenta disperatamente di estirpare dal figlio la sua “natura bottegaia”. E infine come scordarci quella donna in coma che rinfaccia al marito tutte le offese d’una vita (non ultima quella di scipparle il finale da eroina romantica)? Benvenuti dà voce a tutti questi ritratti, duettando con la sua stessa malinconia, insieme poetica e custode di orrori.

 

sabato 31 gennaio

Arca Azzurra Teatro

IL MALATO IMMAGINARIO

di Molière

regia, adattamento, ideazione dello spazio, costumi Ugo Chiti

con Giuliana Colzi, Andrea Costagli, Dimitri Frosali, Massimo Salvianti, Lucia Socci, Gabriele Giaffreda, Elisa Proietti

luci Marco Messeri

musiche Vanni Cassori, Jonathan Chiti

produzione Arca Azzurra Teatro

 

Dopo più di trent’anni di sodalizio, soprattutto nel segno della drammaturgia in lingua toscana, la Compagnia Arca Azzurra e il suo dramaturg Ugo Chiti si cimentano con un grande classico del teatro occidentale. Il malato immaginario è un testo di forte attualità e i suoi protagonisti sono veri e propri archètipi. L’ossessione ipocondriaca di Argante, la sua bulimia medicinale sono paradigmatiche di atteggiamenti senza tempo, come lo è del resto la sua vulnerabilità ai raggiri di esperti e di dottori, così simili ai nostri contemporanei uomini di potere che propinano rimedi troppo spesso peggiori dei mali stessi. Il lavoro di Arca Azzurra restituisce il testo molieriano nella sua integrità, giocando con i suoi personaggi e avvicinandoli al mondo del teatro toscano di cui Ugo Chiti è stato, in questi anni, vera guida e maestro.

 

venerdì 13 febbraio

Maria Cassi

OBLADìOBLADà

di Maria Cassi

produzione Compagnia Maria Cassi

 

Questo spettacolo è un compendio, un viaggio nel lavoro di una straordinaria attrice e una carrellata delle sue esilaranti creazioni da clown. Con Obladìolbladà Maria Cassi recupera i personaggi di vent’anni di lavoro (dall'omino che aspetta il bus che non arriva mai, alla perfettina stucchevole, al pensionato) estraendoli dalle storie originali, ricucendoli insieme e donandogli nuova vita. Uno show con tanta improvvisazione, basato sull’interazione con il pubblico e la sua complicità. Un’occasione per ricordare la necessità di ridere di noi stessi e degli altri con leggerezza.

 

domenica 1 marzo

INTERNIsCESPIRIANI

da William Shakespeare

regia Alfonso Santagata

produzione Compagnia Katzenmaker

 

Uno spettacolo sull’universo scespiriano costruito sulle suggestioni dello spazio nei testi del Bardo. Esterno e Interno. I luoghi fisici sono presi come pretesto per viaggiare nello sterminato universo scespiriano, per evocare situazioni e paradossi. Lo spazio "al chiuso" è lì a evocare e ricreare alcuni personaggi ideati da Shakespeare, ormai appartenenti al mito, come Amleto, Otello, Re Lear, Macbeth, Riccardo, affiancati da figure minori, quali possono essere i becchini, le sorelle Lear, il portiere di Macbeth, Calibano, Ariel …Gli interni scespiriani derivano dalla concezione del teatro come luogo obbligato, racchiuso. Non asfittico. La limitazione imposta allo sguardo è apertura a immaginazione e fantastico. Nessuna speculazione, riduzione, manipolazione sul testo ma una invenzione, un atto d’amore a Shakespeare.

 

martedì 24 marzo

Ale & Franz

LAVORI IN CORSO

scritto da Ale & Franz e Antonio De Santis

regia Alberto Ferrari

produzione ITC 2000/Terry Chegia

 

Biglietti

Platea e palchi centrali           intero €.15       ridotto €.13

Palchi laterali                          intero €.13       ridotto €.11

 

Biglietteria Teatro dei Concordi tel.0564 564086, il giorno dello spettacolo con orario 17.30 – 19.00  e dalle 20.30

 

Abbonamenti

Platea e palchi centrali           intero €.75       ridotto €.65

Palchi laterali                          intero €.65       ridotto €.55

 

Campagna abbonamenti: Biglietteria Teatro dei Concordi tel.0564 564086 i giorni 24 e 26 novembre; 1, 3, 5 dicembre, orario 17.00 – 19.00

 

 

RASSEGNA SPETTACOLI DOMENICALI PER FAMIGLIE

 

domenica 18 gennaio

LA BELLA ADDORMENTATA NEL BOSCO

di Enrico Spinelli

musiche da Pëtr Il'ič Čajkovskij

tecnica utilizzata: burattini a guanto di cartapesta

produzione Pupi di Stac

 

La celeberrima fiaba, scritta da Perrault alla fine del ‘600 con una trama terribile e poi ripresa dai Grimm nell’800, è nota soprattutto per la serena versione cinematografica di Walt Disney.

Il nostro spettacolo è interpretato dai burattini e ambientato un grande Castello pieno di torri, terrazzi, spalti e stanze segrete.  Qui vivono il Re e la Regina insieme a molti servitori. Berto e Faustina, camerieri, con la cuoca e lo stalliere, servi sciocchi, assistono alla vicenda e interagiscono con il pubblico dei bambini sdrammatizzando le scene più paurose ed emozionanti. 

Non mancano certamente le Fate buone e la Fata cattiva, il Principe a cavallo e la vecchia tessitrice con il fuso. Così come non mancherà un’ultima inattesa emozione prima del necessario lieto fine.

 

domenica 8 febbraio

Hansel e Gretel... la trappola perfetta

testo e ideazione Grazia Bellucci, Claudio Cinelli

tecnica utilizzata: pupazzi, ombre, video, attori

produzione Teatrombria

 

“Chi rosicchia la casetta?” dice la strega, “Il Vento il venticello o il celeste bambinello” rispondono i bambini con la bocca piena. La casa di marzapane, eccola là nel cuore della foresta, un’immagine che toglie il respiro e fa venire l’acquolina in bocca.

Un’immagine che nessuno dimentica: com’è attraente e tentatrice questa immagine, e com’è terribile il rischio che si corre se si cede alla sua tentazione! Passare dalla paura di morire di fame a quella di essere divorati. Ma per fortuna l’astuzia vince sempre sulla cattiveria...e la strega può essere spinta nel forno e bruciare! Lo spettacolo prende ispirazione dalla famosa fiaba di Hansel e Gretel. Fintanto che i bambini continueranno a credere nelle streghe - e ci hanno sempre creduto e sempre ci crederanno - bisognerà raccontare loro che grazie alla loro abilità e alla loro astuzia si libereranno da queste figure persecutrici che popolano la loro immaginazione.

Ma le streghe non popolano soltanto l’immaginario infantile e spesso la paura di essere “mangiati” diventa una realtà anche nel mondo degli adulti!

Spettacolo realizzato con tecniche miste: pupazzi ombre video attori. La fascinazione del Teatro d’ombre si mescola con le immagini rarefatte e decise della proiezione video, dando luogo a un linguaggio nuovo, ambivalente. Il ritmo non lascia un attimo di respiro e coinvolge completamente lo spettatore toccando nel profondo le sue corde emotive.

 

domenica 22 marzo

I MUSICANTI DI BREMA

con Riccardo Rombi e i Camillocromo

tecnica utilizzata: teatro d’attore e musica

produzione Catalyst

 

C’era una volta un vecchio asino che aveva lavorato sodo per tutta la vita. Ormai stanco non sopportava più i lavori pesanti e per questo il suo padrone aveva deciso di relegarlo in un angolo della stalla ad aspettare la morte. L’asino però non voleva trascorrere così gli ultimi anni della sua vita, decise allora di andarsene a Brema e per strada incontrò un cane, un gatto e un gallo…Ma i quattro animali a Brema non arrivarono mai.

Fin qui i fratelli Grimm. In questa storia invece i musicanti riescono a raggiungere Brema e irrompono nel teatro d’Opera, dove uno scorbutico Direttore d’orchestra sta aspettando i suoi musicisti per andare in scena. Sul palco del Teatro d’Opera l’improbabile disciplina austro ungarica si scontra con la multietnica follia animalesca in un continuo altalenare di istinti vitali e geometrie classicheggianti. Raccontando in modo fantastico il nostro presente e i nostri possibili futuri, questo viaggio musicale pizzica le corde della follia alla riscoperta dei più elementari valori della convivenza civile. Una delle favole più amate dai “bambini” portata sulla scena, diventa lo spunto per una lettura/rilettura della Storia, dei conflitti e delle armonie che la segnano, filtrati attraverso gli occhi umanizzati dei suoi protagonisti.  In questo pittoresco racconto, sempre in bilico tra la farsa e il sogno, la musica, vera protagonista, diventa veicolo di picaresche avventure attraverso luoghi immaginari in compagnia di personaggi fantastici.

Biglietto spettacoli domenicali per famiglie €.4

 

 

info e prenotazioni

biglietteria Teatro Concordi tel. 0564 564086 il giorno dello spettacolo

dalle 17.30 - alle 19 e dalle 20.30; e ai seguenti numeri: 339-6003489; 320-5642070; 320-1430530

 

info

Teatro dei Concordi

tel. 0564 564086

corso Roma, 53 Roccastrada (GR)

 

Fondazione Toscana Spettacolo

via Santa Reparata 10A

50129 Firenze

www.fts.toscana.it

 

 

 

--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Altre info sugli spettacoli visitando la seguente pagina della Fondazione Toscana Spettacolo