Solidarietà a Jasmine

Il Sindaco Di Roccastrada Giancarlo Innocenti scrive al Sindaco di Zeiskam, città gemella tedesca, per solidarietà a Jasmine

Cari amici,

la comunità di Roccastrada sta vivendo giorni di apprensione per le sorti di una bambina di otto anni qui residente con la madre Italiana, con doppia nazionalità Italiano-Tedesca, di padre Tedesco, per una sentenza della Pretura di Kempten sula base dell’istituto dello Jugendampt, avallata dal tribunale Italiano dei minori di Firenze, che ha stabilito per la bambina l’obbligo di dimora in Germania presso la residenza del padre sig. Peter Rainer Paeplow ad Altusried (Baviera).

In attesa che sia inoltrato appello al tribunale di Monaco di Baviera il primo tentativo di eseguire la sentenza è stato rinviato di alcuni giorni perché la bambina è caduta in stato depressivo e non vuole lasciare Roccastrada. Premesso che noi vogliamo rispettare la legalità ed accettare le sentenze definitive, non possiamo rimanere insensibili al rischio che le esecuzioni forzate nei confronti di minori da tutelare provochino loro un danno psicologico e morale più grande della protezione che intendiamo assicurare. Intorno a Jasmine è sorta una vera e propria catena di solidarietà che attraverso e-mail e social network sta interessando le autorità politiche, istituzionali  e giudiziarie italiane affinché si consenta alla bambina di terminare l’anno scolastico evitandole il trauma del distacco immediato dalla madre, dagli amici e da una scuola in cui è bene integrata. In nome della nostra amicizia e per nobilitare lo spirito del nostro gemellaggio, sottopongo alla vostra valutazione la richiesta di rendervi partecipi del caso umano che si è aperto, assumendo le iniziative che riterrete opportune, comunque partecipando alla catena di solidarietà a sostegno di Jasmine affinché il padre sia comprensivo nei tempi di esecuzione della sentenza ed eviti alla figlia, non adeguatamente preparata al distacco dalla madre, un trauma che potrebbe segnarla per tutta la vita.

Elenco di seguito i destinatari della catena di solidarietà:

florenz@hk-diplo.de, tribmin.firenze@giustizia.it, callcenter@giustizia.it, monti_m@posta.senato.it, presidenza.repubblica@quirinale.it, sindaco@comune.roccastrada.gr.it ed il messaggio ad essi inviato

Esprimiamo solidarietà alla madre e alla bambina di Roccastrada - Grosseto - SEPARATE DA UNA SENTENZA ASSURDA

Disponibile a fornire eventuali altre utili informazioni, in nome della fraterna e reciproca stima, vi abbraccio e vi saluto calorosamente.

                                                                                                           Il Sindaco

                                                                                                    (Giancarlo Innocenti)