Sos Bellezza: un invito anche da Roccastrada a segnalare al Governo i luoghi dimenticati

Entro il 31 maggio è possibile inviare un’e-mail all’indirizzo bellezza@governo.it per partecipare all’iniziativa. Il sindaco Limatola e l’assessore Rabazzi: “Opportunità di partecipazione attiva e senso civico verso il nostro territorio”

Un’e-mail per recuperare i luoghi dimenticati, anche a Roccastrada. E’ quella che i cittadini possono inviare entro il 31 maggio all’indirizzo bellezza@governo.it, cogliendo l’opportunità lanciata dal Governo con lo stanziamento di 150 milioni di euro a favore del recupero del patrimonio storico e culturale nazionale su indicazione dei cittadini. 

“L’iniziativa lanciata dal Governo - commentano Francesco Limatola, sindaco di Roccastrada ed Emiliano Rabazzi, assessore alla cultura lanciando un appello congiunto - rappresenta un’opportunità di partecipazione attiva e senso civico anche per i nostri cittadini e per la promozione e la valorizzazione del nostro territorio. Ambiti dove il Comune sta lavorando molto negli ultimi anni con le risorse disponibili, ma spesso non sufficienti a raggiungere tutti gli obiettivi che vorremmo raggiungere”. 

“Uno degli interventi più grossi - aggiungono Limatola e Rabazzi - è il recupero del Castello di Montemassi, al centro di un progetto di ricerca e di valorizzazione che sta coinvolgendo anche altri soggetti e che stiamo sviluppando per dare nuova vita al sito storico e renderlo un elemento di forte attrazione turistica. Altri luoghi che vorremmo recuperare sono il Castello di Sassoforte, la Cripta di Giugnano e altri angoli del nostro territorio che meritano di essere conosciuti e valorizzati per il ruolo che hanno avuto nella nostra storia. Interventi che, però, sono onerosi per un ente locale e nonostante la ricerca di finanziamenti e un impegno costante sono difficili da attuare. Uniamo le forze e cogliamo l’opportunità lanciata dal Governo - concludono Limatola e Rabazzi - Il senso civico e la voglia di partecipazione che caratterizza da sempre la nostra realtà saranno forti anche stavolta e basterà una semplice e-mail per far conoscere i nostri luoghi dimenticati e provare a recuperarli tutti insieme”.