Piano di Sviluppo Rurale in Toscana: firmato accordo tra Regione Toscana, Anci, Upi e UNCEM Toscana. Il Sindaco di Roccastrada Giancarlo Innocenti ha rappresentato i Comuni Toscani
Semplificazione, maggiore rapidità, maggiore omogeneità di interventi, questi gli obiettivi prioritari del protocollo d’intesa per una nuova “governance” dello sviluppo rurale in Toscana che è stato firmato il 14 novembre 2011 a Lucca nella sede della Fondazione della Cassa di Risparmio di Lucca, Pisa e Livorno.
Il protocollo è stato firmato per la Regione Toscana dall’assessore all’agricoltura Gianni Salvadori. Gli altri protagonisti dell’accordo sono: Upi Toscana, Anci Toscana, Uncem Toscana.
L’assessore Salvadori ha sottolineato l’importanza dell’accordo firmato per dare un forte impulso alle politiche di sviluppo rurale in Toscana in un momento in cui la crisi rende necessari più che mai interventi di stimolo dell’economia.
“Siamo ormai giunti – ha ricordato Salvadori – all’ultimo biennio di attuazione del Piano di Sviluppo Rurale 2007-2013 e crediamo che queste risorse possano essere un tassello fondamentale per sostenere investimenti e ridare slancio all’economia toscana, non solo quella agricola ma anche ai settori connessi, primo fra tutti il turismo e l’agroalimentare.
"Questo protocollo comporta un protagonismo nuovo dei Comuni per la semplificazione, ed un contributo alla tempestività delle erogazioni alle imprese agricole- ha commentato Giancarlo Innocenti, Sindaco di Roccastrada e rappresentante di Anci Toscana - " Esso ridurrà i tempi delle pratiche in agricoltura, attraverso un dialogo diretto con il sistema informativo di Artea L’adozione di un registro unico dei controlli (RUC), inoltre, solleverà le aziende agricole dal continuo ripetersi dei controlli sulla loro attivita’ segnando una svolta nella governance procedurale dello sviluppo rurale.






