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Rifiuti: l’AOR Grosseto Nord chiede chiarezza a Sei Toscana verso i propri territori

Lettera dei sette Comuni coinvolti per chiedere un incontro sul futuro della raccolta differenziata e richieste aperte da tempo. A farsene portavoce è Emiliano Rabazzi, coordinatore dell’AOR Grosseto Nord e assessore all’ambiente di Roccastrada

Un esempio di ecocompattatore

Un incontro urgente con Sei Toscana, soggetto gestore della raccolta dei rifiuti anche in provincia di Grosseto, e con Ato Rifiuti Toscana Sud per avere risposte chiare e certe sul futuro della raccolta differenziata nei Comuni che fanno parte dell’Area Omogenea Raccolta (AOR) Grosseto Nord ed evitare trattamenti diversi fra territori. E’ quello richiesto con una lettera inviata a Sei Toscana e Ato Rifiuti Toscana Sud dalle amministrazioni comunali di Follonica, Gavorrano, Massa Marittima, Monterotondo Marittimo, Montieri, Roccastrada e Scarlino. A farsi portavoce dei sette Comuni, firmando la lettera, è Emiliano Rabazzi, coordinatore dell’AOR Grosseto Nord e assessore all’ambiente di Roccastrada, appena rientrato da Rimini dove si è svolta Ecomondo, fiera dedicata a green economy, gestione rifiuti, mobilità sostenibile e altre tematiche ambientali. 

“Con stupore e rammarico - afferma Emiliano Rabazzi - abbiamo appreso la scelta del soggetto gestore Sei Toscana di avviare la riorganizzazione dei servizi per la città di Grosseto attivandone alcuni, in via sperimentale e con tempistiche molto brevi, che le nostre amministrazioni hanno richiesto da tempo dopo l’approvazione formale del Piano di Riorganizzazione dei Servizi e dei Piani dei Servizi Esecutivi per gli anni 2016 e 2017. Più volte siamo stati messi al corrente di difficoltà nell’acquisto e nella valorizzazione degli strumenti necessari ad avviare iniziative innovative e, per questo motivo, ci siamo fatti promotori di azioni e stimoli costanti, affinché il percorso arrivasse a compimento. Evidentemente, però, queste difficoltà esistono solo per alcuni Comuni, visto il comportamento di Sei Toscana che, mentre rinvia a date sempre più lontane e poco chiare le richieste della nostra AOR di installare minipresse, ecocompattatori e cassonetti intelligenti, rimbalzando la responsabilità all’Autorità di Ambito, ha esposto, alla fiera Ecomondo di Rimini, un compattatore ecologico informatizzato con il logo della Città di Grosseto”. 

“Quanto accaduto - continua Rabazzi - rappresenta un’azione di scarso rispetto da parte di Sei Toscana non solo verso le amministrazioni comunali dell’AOR Grosseto Nord, che hanno sempre mostrato piena collaborazione per raggiungere, tutti insieme, gli obiettivi fissati dalle normative in materia di ambiente e gestione dei rifiuti, ma anche, e soprattutto, verso i cittadini che rappresentiamo e che meritano di veder realizzate, in tempi ragionevoli, riorganizzazioni e miglioramenti al servizio di raccolta dei rifiuti urbani sui loro territori”. 

“Le amministrazioni comunali della provincia di Grosseto, a partire da quelle dell’AOR Grosseto Nord - conclude Rabazzi - si sono molto impegnate, soprattutto negli ultimi mesi, per far sì che l’Autorità di Ambito potesse risollevarsi e riacquistare centralità, puntando a mantenere un proficuo rapporto di collaborazione con il gestore e senza mai cedere a strumentalizzazioni e populismi. Adesso, però, ci chiediamo se questo atteggiamento sia stato quello giusto per ottenere quanto chiediamo da tempo, visto che, mentre i frutti del nostro lavoro stentano a concretizzarsi, privilegiano aree che mai hanno mostrato disponibilità a costruire un percorso condiviso”.

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