Roccastrada non è solo borghi e castelli; tra le
altre cose, il passato ci restituisce bellezze architettoniche come il monastero
di S. Salvatore
di Giugnano, la
pieve di
Caminino, la ferriera
di Torniella, due luoghi religiosi e uno di produzione, che,
pur nella loro diversità, hanno caratterizzato il territorio. Il
monastero, di cui è visibile oggi soltanto la cripta interrata, fu
dominio duecentesco della potente Abbazia di S. Galgano e architettonicamente
si colloca tra le più interessanti esperienze artistiche dell’epoca;
la pieve di Caminino, oggi ristrutturata e inglobata in un complesso colonico,
ebbe dimensioni che nessun altro edificio della Diocesi le è paragonabile;
la ferriera di Torniella, di epoca tardo-medievale e funzionale per più
di 400 anni, ora in ristrutturazione, costituisce invece un esempio notevole
della vocazione minerario-metallurgica che il territorio ha sempre avuto
dall’antichità.