(a cura di Roberto Farinelli)
Le prime notizie sull'assetto ecclesiastico del territorio di Torniella risalgono al 1188, quando in una bolla pontificia diretta al vescovo di Grosseto si confermarono i diritti sulla plebs "de Torgnalla" e sulla "capella sanctae Sicudere", sorta non lontano, ma sul versante sinistro del torrente Farma. La pieve, dedicata a S. Maria, nel corso del Trecento deve essere stata soppiantata come chiesa battesimale dalla cappella castrense di s. Giovanni - l'attuale parrocchia - ed oggi ne sono visibili i ruderi in località "la pieve" poco a nord del paese.